Formazione

 

Il mediatore ha una preparazione specifica che gli permette  di aiutare i genitori a gestire sia le difficoltà emotive che organizzative della fase di separazione.

Dopo aver conseguito una laurea ed essersi iscritto al proprio ordine di appartenenza, il mediatore per poter operare deve svolgere una formazione specifica alla Mediazione Familiare che rispetti i requisiti previsti per legge; in questo modo può iniziare a familiarizzare con i conflitti e imparare a gestire i vari tipi di conflitto genitoriale favorendo la comunicazione e la capacità di negoziare, aspetti indispensabili per il raggiungimento degli accordi di separazione. Solo dopo un tirocinio e un rigoroso esame di ammissione il mediatore potrà poi entrare a far parte di una delle Associazione di Mediatori Familiari Professionisti iscritta nell'Elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e cominciare ad operare come mediatore; per poter rimanere al suo interno il mediatore sarà poi tenuto (L. 4/2013), a rafforzare ed aggiornare ogni anno le proprie specifiche competenze professionali con formazioni multidisciplinari e costanti supervisioni, in quanto le varie Associazione di riferimento, annualmente si fanno garanti della professionalità dei propri soci solo dopo averne rigorosamente verificato l'aggiornamento. 

Dott.ssa Cristina Marini: Mediatrice Familiare esperta e specializzata a supporto della famiglia in separazione


L'aiuto della Mediazione Familiare è utile in qualsiasi età di bambini e ragazzi, quando i genitori si separano

Cosa fa

  • Nel colloqui con i genitori il mediatore è imparziale, neutrale e completamente autonomo dall'ambito giudiziario. Non emette mai giudizi, mantenendosi equidistante, ma allo stesso tempo equivicino ad entrambi i genitori; non si sostituisce in alcun modo a nessuno dei due prendendo decisioni per loro, ma accoglie e lavora sui punti di vista di ambedue, facendosi garante dell’equilibrio di potere tra le parti e facendo sì che i genitori in ogni momento possano rimanere entrambi protagonisti di ogni decisione.  
  • Il mediatore parte da una “opzione di fiducia” nei confronti di ciascuna coppia, convinto che al di là delle conflittualità, ognuna di loro sia in grado di attingere a proprie preziose risorse genitoriali e negoziali: suo compito è quello di lavorare affinché papà e mamma possano riaprire i canali interrotti della comunicazione, aiutandoli ad individuare gli interessi che possono essere rimasti comuni al di là del conflitto e favorendo la costante esplorazione di accordi che risultino accettabili da entrambi. 
  • In ogni caso il mediatore non è solo un facilitatore della comunicazione, in quanto insieme ai genitori analizza costantemente le possibili soluzioni per ciascun problema, lavorando insieme a loro alla ricerca degli accordi migliori per tutti i membri della famiglia.
  • Li aiuta in ogni momento a concentrarsi sui bisogni attuali dei propri figli, ma anche su ciò che in futuro la loro crescita potrebbe richiedere; grazie a questo lavoro, papà e mamma, anche se dopo la separazione non saranno più una coppia, potranno continuare a rimanere, entrambi, genitori coinvolti e responsabili nella crescita dei propri figli in ogni fase del loro sviluppo.

L'esperienza della Dott.ssa Cristina Marini a garanzia del successo della Mediazione Familiare per i genitori

Punti di forza del mediatore

 

E' più facile per la coppia riuscire a superare il proprio conflitto e arrivare a conciliare le proprie posizioni nel contesto "debole" in cui si svolge la mediazione, piuttosto che in quello “forte” del tribunale; il mediatore, durante tutto il percorso, oltre ad essere neutrale, mantiene un "ruolo fra pari" con la coppia genitoriale. Ciò non lo sminuisce nella sua specificità professionale e ruolo di consulenza, ma sottolinea il suo approccio volto a favorire in ogni momento lo sviluppo circolare della comunicazione e l'importanza della responsabilità genitoriale.

Le sue competenze si evidenziano nella sua funzione di guida dei genitori e nel suo essere garante del benessere dei bambini, obiettivo che potrà da lui essere raggiunto soltanto tenendo conto anche dei bisogni e delle esigenze degli adulti, i quali riuscendo a riattivare durante i colloqui di mediazione le proprie competenze genitoriali lasciate sullo sfondo a causa della sofferenza e rabbia provata, potranno tornare a riacquistare fiducia in se stessi, diventando genitori sempre più sereni e competenti.



Dott.ssa  CRISTINA MARINI

Mediatrice Familiare 

Psicologa esperta nelle separazioni conflittuali, nella genitorialità e nei conflitti di coppia 

 

Via Guido Reni, 35134, Padova 

338-8191479 

[email protected] 

Separazione e Mediazione Familiare a Padova: consulenza della Dott.ssa Cristina Marini, Psicologa esperta in divorzi in Veneto
La Mediazione Familiare: un aiuto per le coppie nella separazione e nel divorzio.